#AdriaticoCriminale
Un racconto in nero per il mare di mezzo
Aggiornata il: 05 Aprile 2024
#AdriaticoCriminale
«Nel Mediterraneo c’è un ulteriore mare che lo riassume. L’Adriatico è il Mediterraneo del Mediterraneo. In passato definito sinus, insenatura o golfo, l’Adriatico è il corridoio marittimo che ha unito l’Oriente e l’Occidente per oltre un millennio»
Egidio Ivetic, Storia dell’Adriatico – Un mare e la sua civiltà, il Mulino editore, 2019
Questa serie nasce per tenere le fila dei traffici di quel corridoio marittimo che, come in nessuna parte del mondo, vede incombere sulle sue acque sistemi globali in una distanza che nel punto più vicino tra le due sponde è di soli 90 chilometri e di 200 chilometri nel punto più lontano.
L’Adriatico è un corridoio tra Oriente e Occidente, un corridoio che divideva imperi e con la Guerra Fredda due sistemi contrapposti. Oggi divide, e unisce, sei nazioni, ma resta uno specchio di mare dove si specchiano mondi interi che possono toccarsi. Nei secoli, questo corridoio ha portato nei due sensi di marcia religioni e lingue, ideologie politiche e rifugiati, merci e saperi. Ed è da sempre, per la sua posizione geografica, un corridoio di traffici.
Questa serie nasce per raccontare, in forma di mappa narrativa, quei traffici illeciti che da sempre tengono avvinte le due sponde.