13.07.26
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InquinamentoLombardia
Il 10 luglio 1976 una nube tossica contenente diossina si sprigiona dalla fabbrica chimica Icmesa di Meda, investendo Seveso. IrpiMedia ricostruisce cosa è avvenuto prima del disastro, dalla produzione non dichiarata di triclorofenolo alle mancanze impiantistiche, e cosa è successo nei giorni successivi, tra ritardi nella comunicazione della presenza di diossina, e un’evacuazione arrivata solo una settimana dopo. Con Luca Rinaldi, autore dell’inchiesta.
Poi, cinquant’anni dopo, quale eredità legislativa ha lasciato Seveso? Ne parliamo con Sergio Cannavò, avvocato ambientalista di Legambiente Lombardia: dalla ,ztzdirettiva europea che porta il nome della cittadina brianzola alle criticità ancora aperte su controlli e bonifiche in Italia.
Leggi le inchieste:
- Seveso, anatomia di un disastro annunciato: cosa succedeva all’Icmesa prima del 10 luglio 1976
- Seveso, i giorni del silenzio. Quello che Icmesa non dice dopo il 10 luglio 1976
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