#Sottoighiacci
Sotto i ghiacci
Aggiornata il: 14 Ottobre 2024
#Sottoighiacci
Intorno all’anno mille, alcuni esploratori vichinghi attraversarono per la prima volta l’oceano Atlantico settentrionale, stabilendosi poi in Groenlandia e arrivando ad approdare nella penisola di Labrador in Canada. Erano alla ricerca di nuove terre da colonizzare per poter cominciare una nuova vita da uomini liberi. Si trattava in prevalenza di fuggitivi, come Erik il Rosso, il più famoso tra loro, condannato per svariati omicidi in Norvegia e poi in Islanda.
A mille anni di distanza, quelle stesse terre sono meta di una nuova colonizzazione. Questa volta, però, la corsa verso i ghiacci artici non è dettata dalla ricerca della libertà, ma da quella per i soldi. La regione nasconde infatti sotto i suoi ghiacci alcuni tra i più importanti giacimenti di petrolio, gas, uranio e terre rare al mondo, risorse che fanno gola a tutte le grandi potenze industriali e militari.
Lo sanno bene la Russia, che da sempre guarda all’Artico come al suo giardino di casa; l’Europa, che di recente sta moltiplicando i suoi sforzi per essere più presente nella regione; gli Stati Uniti, per cui l’Artico è una regione di massima rilevanza strategica militare; e infine la Cina, che da quei mari sempre meno ghiacciati vorrebbe far transitare le sue navi cariche di container, accorciando notevolmente il tragitto verso i porti occidentali.
#Sottoighiacci è una collaborazione internazionale che, grazie al supporto di Journalismfund Europe, ha l’ambizione di indagare e raccontare quello che succede nella regione più a nord del mondo, dove si sta giocando una buona parte del futuro del pianeta.