#EuropaIlliberale
I leader che stanno mettendo in discussione i fondamenti dell’Europa
Aggiornata il: 10 Maggio 2024
#EuropaIlliberale
L’iniziatore è stato Viktor Orbán, l’uomo che ha ispirato il campo illiberale in Europa. La categoria politica possiamo dire che sia nata il 24 luglio 2014 a Băile Tușnad, cittadina termale romena poco lontano dal confine con l’Ungheria.
«La nazione ungherese non è una semplice somma di individui, ma una comunità che deve essere organizzata, rafforzata e sviluppata e, in questo senso, il nuovo Stato che stiamo costruendo – ha detto – è uno Stato illiberale, uno Stato non liberale. Non nega i valori fondamentali del liberalismo, come la libertà. Ma non fa di questa ideologia un elemento centrale dell’organizzazione statale, ma applica al suo posto un approccio specifico, nazionale, particolare».
Pensava già allora che l’Ungheria potesse diventare una «nazione illiberale» all’interno dell’Ue: «La nostra appartenenza all’Unione europea non esclude questa possibilità», diceva. Il suo pensiero ha fatto scuola e i proseliti dell’illiberalismo sono aumentati. E stanno mettendo alla prova la tenuta del progetto europeo come l’abbiamo conosciuto fino ad oggi.