A gennaio 2012, il sistema per tracciare la posizione dei telefoni Altamides, di proprietà della società indonesiana First Wap, ha tentato di localizzare i numeri di telefono di persone vicine al Rwanda National Congress (Rnc), il partito di opposizione ruandese in esilio. Lo rivela l’archivio segreto su cui si basa l’inchiesta Surveillance Secrets.
Sono due vecchi alleati di Paul Kagame, dal 2000 il presidente del Paese, poi diventati cofondatori del partito Rnc. Si tratta dell’ex capo dei servizi segreti, Patrick Karegeya, e l’ex capo di Stato maggiore, il generale Faustin Kayumba Nyamwasa, nominato proprio da Kagame capo di Stato maggiore all’epoca in cui era ministro della Difesa. Nel 2010 le autorità di Francia, Spagna e Ruanda ne hanno chiesto l’estradizione per processarlo con l’accusa di genocidio. Entrambi si sono trasferiti in Sudafrica, il primo nel 2007 e il secondo nel 2010, anno in cui ha ottenuto anche asilo politico.
L’inchiesta in breve
- Nel gennaio 2012 Altamides è stato utilizzato per cercare di localizzare persone vicine agli esponenti del partito di opposizione in esilio del Ruanda. Si tratta dell’ex capo dei servizi segreti, Patrick Karegeya, e l’ex capo di Stato maggiore, il generale Faustin Kayumba Nyamwasa
- Entrambi vecchi collaboratori del presidente Paul Kagame, hanno poi costituito Rwanda National Congress (Rnc). Sia l’ex generale sia l’ex capo dell’intelligence hanno scelto il Sudafrica come luogo dove vivere
- Karegeya è stato poi ucciso durante il capodanno del 2014, mentre Nyamwasa è sopravvissuto a un attentato nel 2010. La giustizia sudafricana ha identificato un mandato politico sia nell’omicidio sia nel tentato omicidio, ma il governo di Kigali smentisce
- Operativamente, nel 2012 Altamides è stato utilizzato per tracciare i movimenti della moglie di Nyamwasa e dell’autista e guardia del corpo di Karegeya. I giornalisti di Surveillance Secrets sono entrati in contatto con l’uomo assoldato nel 2010 per uccidere i due dissidenti che ha confermato l’importanza di strumenti di tracciamento come Altamides per localizzare i bersagli
Karegeya è stato trovato strangolato nella camera di un albergo di Johannesburg la notte di capodanno tra 2013 e 2014. Nyamwasa è stato ferito in un attentato compiuto durante i mondiali di calcio sudafricani nel 2010, per cui sono stati condannati quattro uomini.
Il governo di Kigali, la capitale del Ruanda, ha negato ogni coinvolgimento nella vicenda, per quanto la corte sudafricana abbia sottolineato la matrice politica del piano per uccidere il generale. Nel caso dell’omicidio di Karegeya, la polizia incaricata dell’indagine in Sudafrica aveva confermato «un collegamento diretto con il governo del Ruanda» per le persone accusate dell’omicidio.
L’inchiesta Surveillance Secrets
Surveillance Secrets è un’inchiesta collaborativa coordinata da Lighthouse Reports. IrpiMedia è partner italiano dell’inchiesta. Le altre testate che hanno realizzato questo lavoro sono Paper Trail Media, The Center for Investigative Reporting, ZDF, Der Spiegel, Tamedia, Der Standard, Haaretz, Tempo, KRIK, Investigace.cz, Le Monde e NRK.
I giornalisti per mesi hanno analizzato l’archivio segreto di First Wap, società indonesiana di proprietà di un gruppo di manager tedeschi e austriaci. Contiene 1,5 milioni tentativi di localizzare telefoni in 168 Paesi, a partire dal 2007. L’archivio permette non solo di trovare numeri di telefono ma anche precise posizioni delle utenze. Questa inchiesta dimostra la proliferazione dell’industria della sorveglianza, di cui First Wap è pioniera. Per quasi vent’anni è rimasta però sconosciuta per i non addetti ai lavori.
Tracciate le persone a loro più vicine
L’operazione di gennaio 2012 con Altamides, lo strumento di proprietà della First Wap con cui sfruttando una vulnerabilità della rete telefonica è possibile tracciare la posizione di un telefono, ha bersagliato i dispositivi di proprietà di persone vicine ai due leader dell’opposizione: Rosette Kayumba, moglie di Faustin Kayumba Nyamwasa, e Emile Rutagengwa, all’epoca autista e guardia del corpo di Patrick Karegeya. Nel caso di Rutagengwa, i tentativi di localizzare il telefono proseguono fino a maggio dello stesso anno.
«Il Ruanda non ha mai posseduto né cercato di ottenere un software di questo tipo, né direttamente né indirettamente. Queste accuse sono un tentativo da parte di alcuni individui di costruire una narrazione politica, non di dire la verità», è stata la risposta del governo di Kigali a una richiesta di commento.
Dall’inchiesta Surveillance Secrets
Il genocidio in Ruanda
Nel 1994 il Ruanda è stato teatro del genocidio di alcune minoranza etniche locali, in particolare dei tutsi. Secondo stime riportate dalle Nazioni Unite, oltre un milione di persone ha perso la vita e tra le 150 e le 250mila donne sono state stuprate nel corso della guerra civile.
A porre fine alla guerra civile è stato il Rwandan patriotic front (Rpf) guidato da quello che sarebbe poi diventato l’attuale presidente del Paese, Paul Kagame. Nel farlo, però, l’Rpf ha ucciso migliaia di persone, secondo organizzazioni non governative come Human rights watch. «Hanno anche ucciso civili in numerose esecuzioni sommarie e in massacri», scrive l’ong in un report del 1999 intitolato Leave None to Tell the Story: Genocide in Rwanda.
Diversi membri del Rpf hanno poi ottenuto ruoli all’interno del governo di Kagame. Successivamente, però, sono nati dissidi interni come ad esempio le accuse di corruzione lanciate da Faustin Kayumba Nyamwasa ai danni del presidente. Kagame, per tutta risposta, ha iniziato una pulizia interna, imprigionando ed esiliando alleati sfiduciati o contrari al suo operato. Diversi di questi si spostarono in Sud Africa dove iniziarono a mettere in piedi una nuova opposizione.
First Wap ha commentato: «Non abbiamo mai fatto alcuna presentazione a Paesi come il Ruanda».
I giornalisti di Surveillance Secrest sono riusciti a contattare Robert Higiro, un ex maggiore dell’esercito del Ruanda diventato poi oppositore di Kagame. Nel 2010 gli è stato offerto un milione di dollari dal governo del suo Paese per commettere una serie di omicidi politici contro membri dell’opposizione. Qualche anno dopo, ha denunciato pubblicamente quanto aveva fatto il governo.
Non sa nulla dell’utilizzo di Altamides, ma informato delle localizzazioni dei cellulari, Higiro commenta: «Hai bisogno di monitorare chiunque sia vicino a loro. Se conosci la sua guardia del corpo, conosci i loro partner, conosci i loro figli. Tutti questi telefoni sono fondamentali per l’eventuale uccisione di qualcuno».
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