
Una veduta dell’Aspromonte, con la fiumara che taglia la montagna fino al mare, lungo la strada San Maria, ridotta ad una mulattiera, che collega San Luca al Santuario di Polsi © Michele Amoruso
Pellegrini che arrivano a piedi lungo la strada San Maria, attraversando un ponte crollato. Davanti, una pattuglia dei carabinieri che si accerta non vi sia traffico veicolare, date le condizioni della strada © Michele Amoruso
Dei pellegrini a piedi scalzi si rinfrescano alla fiumara del santuario, dopo il lungo cammino © Michele Amoruso
L’incoronazione del bambino e della Madonna della Montagna di Polsi, svolta dal Vescovo di Locri Monsignor Francesco Oliva sotto il forte sole del 2 settembre 2022 © Michele Amoruso
La banda che apre con grancasse e rullanti la processione dell’incoronazione della Madonna di Polsi © Michele Amoruso
Giovani suonano e ballano le tarantelle © Michele Amoruso
Le corone per l’incoronazione della Madonna e del bambino Gesù. Sono due gioielli d’oro del 1800 © Michele Amoruso

Don Giuseppe Giovinazzo, sacerdote ucciso in un agguato di stampo mafioso il primo giugno 1989 sulla strada che da Montalto porta al Santuario della Madonna della Montagna di Polsi.
Oggi la sua statua è ubicata dove prima sorgeva una statua in pietra della Madonna, utilizzata dalla ‘ndrangheta come “benedizione” per gli incontri © Michele Amoruso
Il santuario e la zona delle bancarelle circondate dalla selva dell’Aspromonte © Michele Amoruso
I portatori in piazza attendono l’arrivo della corona per la Madonna, prima di riprendere in spalla la statua della Madonna e proseguire la processione © Michele Amoruso
La statua della Madonna viene riportata in chiesa dopo l’incoronazione e la processione. Quando arriva in questo punto, i portatori prendono la rincorsa e la trasportano in chiesa di corsa. La piazza esulta © Michele Amoruso
Le balconate gremite di persone in attesa della processione con la statua della Madonna incoronata. È il 2 settembre 2020. Alcuni ragazzi sono vestiti con magliette decorate con la stampa di corone d’oro © Michele Amoruso
Le persone accalcate durante la messa dell’incoronazione della Madonna di Polsi, il 2 settembre 2022. Molti dei giovani vestono Dsquared2, Philipp Plein o Gianni Versace © Michele Amoruso
Le candele accese alla Madonna nel corso degli anni © Michele Amoruso
Alcune delle bancarelle di souvenir sono abusive, altre sono gestite da prestanome, parenti di soggetti importanti di ‘ndrine di San Luca. Anche quest’anno c’è stata una querelle tra i gestori e i carabinieri, e il sindaco Bruno Bartolo – si sente sussurrare tra le vie – trema all’idea che il Comune, che ha autorizzato le bancarelle, possa nuovamente essere sciolto per mafia. Nella foto, il Sindaco Bruno Bartolo porta la corona per l’incoronazione della Madonna © Michele Amoruso
Il mix tra sacro e profano è testimoniato da una statua di Maria in una grotta di fronte alle bancarelle. Vestita dei doni più vari, sembra una Madonna messicana e al contempo una donna moderna, agghindata a festa © Michele Amoruso
L’arrivo delle autorità in elicottero presso il Santuario di Polsi: il prefetto di Reggio Calabria Massimo Mariani e il Procuratore capo Giovanni Bombardieri © Michele Amoruso
