#TerraPromessa
Terra promessa
Aggiornata il: 04 Luglio 2025
#TerraPromessa
Erétz Yisra’él è la terra promessa da Dio ai discendenti di Abramo secondo il Tanakh, la Bibbia ebraica. Israele, dal 2018, è «la casa nazionale del popolo ebraico», secondo la legge fondamentale approvata dalla Knesset, il parlamento israeliano.
Dalla sua fondazione, Israele ha assunto delle politiche sempre più nazionaliste. La nuova normativa, che ha valore costituzionale (non essendosi mai Israele dato una Costituzione), ha escluso la popolazione non-ebrea dalla piena cittadinanza. Il Likud, il partito del premier Netanyahu, è diventato sempre più un punto di riferimento nella galassia dell’ultradestra internazionale.
Dal 2016 è stata creata una nuova definizione di “antisionismo”, termine che una volta identificava i crimini contro gli ebrei. Un tempo commessi dai movimenti più estremisti, compresi quelli di destra. Oggi invece serve a proteggere Israele, più che gli ebrei, secondo diversi esperti.
Il Paese è diventato una terra promessa per le destre che cercano di cancellare le accuse di xenofobia e antisemitismo, un laboratorio politico dei nuovi conservatori internazionali. #TerraPromessa è una serie che, dal 2022, indaga quest’evoluzione storica.