#SuisseSecrets
Suisse Secrets
Aggiornata il: 26 Settembre 2022
#SuisseSecrets
Politici corrotti, impiegati pubblici che hanno sottratto milioni dalle casse pubbliche di Paesi in via di sviluppo, narcotrafficanti e trafficanti di uomini, l’Obolo del papa destinato alle opere pie accanto a medi e grandi evasori italiani e delinquenti, anche in odore di ‘ndrangheta. Sono alcuni degli oscuri personaggi che hanno posseduto conti correnti in Credit Suisse, la seconda banca della Svizzera. Da almeno vent’anni l’istituto bancario promette una stretta su criminali e corrotti, prende tempo e patteggia con amministrazioni giudiziarie di Europa e Stati Uniti per omessi controlli sui loro clienti.
Suisse Secrets è un progetto di giornalismo collaborativo guidato dal Süddeutsche Zeitung e Occrp a cui partecipano 48 media partner da tutto il mondo e 163 giornalisti. Nato da un leak, una segnalazione anonima, contenente i dati di 18mila conti correnti e 30mila correntisti, Suisse Secret scardina i segreti di casseforti nascoste per decenni tra le Alpi.
E rivela un aspetto inquietante: nonostante il segreto bancario sia formalmente archiviato, la «cultura della segretezza» e la legge bancaria svizzera difendono ancora i patrimoni di chi possiede un conto presso una banca svizzera.
Oltre al team di IrpiMedia hanno lavorato al progetto più di 150 giornalisti da tutto il mondo distribuiti su 48 media partner. I loro nomi:
Aladin Abdagic, Mercedes Agüero R., Aaron Albright, Mark Anderson, Abdulwahed Al-Obaly, Mubarek Asani, Anna Babinecs, Antonio Baquero, Eric Barrett, Jérémie Baruch, Benjamin Barthe, Sophia Baumann, Rahma Behi, Massimo Bognanni, Natalia Abril Bonilla, Nina Bovensiepen, Romy van der Burgh, Denica Chadikovska, Luc Caregari, Lindita Cela, Umar Cheema, Martin Chulov, Romina Colman, Xavier Counasse, Shirsho Dasgupta, Antonio Delgado, Stevan Dojčinović, Jesse Drucker, Alex Dziadosz, Joachim Dyfvermark, David Enrich, Jared Ferrie, Casey Frank, Brian Fitzpatrick , Misha Gagarin, Emilia Garbsch, Eduardo Goulart, Lena Gürtler, Lisa Maria Hagen, Kai Evans, Kevin Hall, Lyas Hallas, Luke Harding, Ben Hubbard, Maha All Rashid, Jelena Jevtić, Mathias J., Johannes Jolmes, Peter Jones, Josy Joseph, Volkmar Kabisch, Antonius Kempmann, Yanina Korniienko, Erin Klazar, Elena Kuch, Karlijn Kuijpers, Valentina Lares, Paul Lewis, Ilya Lozovsky, Kalyeena Makortoff, Joël Matriche, Walid Mejri, Stefan Melichar, Anne Michel, Hulda Miranda, Delfín Mocache, Eli Moskowitz, Mauritius Much, Hannes Munzinger, Will Neal, Michael Nikbakhsh, Ahmad Noorani, Frederik Obermaier, Bastian Obermayer, Stelios Orphanides, Miranda Patrucic, David Pegg, Micael Pereira, Dragana Pećo, Mirjana Popovic, Paul Radu, Manuel Rico, Iván Ruiz, Mariel Fitz Patrick, Sandra Crucianelli, Renata Radić Dragić, Hugo Alconada Mon, Thomas Saintourens, Rami Salim, Sana Sbouai, Khadija Sharife, Karina Shedrofsky, Laurent Schmit, Jörg Schmitt, Trifun Sitnikovski, Graham Stack, Tom Stocks, Jan Strozyk, Benedikt Strunz, Joan Tilouine, Beauregard Tromp, Alina Tsogoeva, Maxime Vaudano, Aris Velizelos, Faustine Vincent, Sharad Vyas, Julia Wacke, Julia Wallace, Jay Weaver, Laura Weffer, Ben Wieder, Ralf Wiegand, Johan Wikén, Jonny Wrate, Martin Young, Madjid Zerrouky, Amra Džonlić Zlatarević, Edik Baghdasaryan, Samson Martirosyan, Saska Cvetkovska, David Ilieski, Maja Jovanovska, Aleksandra Denkovska, Ivana Nasteska, Bojan Stojanovski, Rattanaporn Khamenkit, Yiamyut Sutthichaya, Mohamed Ebrahem , John-Allan Namu, Kira Zalan, David Dembele, Dapo Olorunyomi, Idris Akinbajo, Marr Nyang, Aderito Caldeira, Olgah Atellah, Juliet Atellah, Erin Klazar, Shinovene Immanuel, Dumisani Muleya, Moussa Aksar, Momar Dieng, James G. Wright, Ewald Scharfenberg, Joseph Poliszuk, Patricia Marcano, Roberto Deniz, Eldiyar Arykbaev, Metin Dzhumagulov, Alexandra Li, Kelly Bloss, Vyacheslav Abramov, Dmitriy Mazorenko, Michael Gibb, Matthew Kupfer, Olesya Shmagun, Nigar Isgandar, Aidan Iusubova , Renata Radić Dragić, Maria S.
I media partner
Il lavoro di inchiesta di Suisse Secrets è durato oltre un anno. I giornalisti hanno analizzato migliaia di dati bancari e intervistato decine di banchieri, legislatori, procuratori, esperti e accademici. Per arrivare a raccontare ciò che i giornalisti svizzeri non possono, pena il carcere: anche per loro è reato violare il segreto bancario nel loro Paese.
«Ritengo le leggi sul segreto bancario svizzero immorali. Il pretesto di proteggere la privacy finanziaria è semplicemente una foglia di fico che nasconde il vergognoso ruolo delle banche svizzere quali collaboratrici degli evasori fiscali. Questa situazione facilita la corruzione e affama i Paesi in via di sviluppo che dovrebbero ricevere i proventi delle loro tasse. Sono i Paesi che più hanno sofferto del ruolo di Robin Hood invertito della Svizzera»»
Whistleblower di Suisse Secrets