#ArchiviCriminali
Archivi Criminali
Aggiornata il: 10 Maggio 2023
#ArchiviCriminali
Nell’epoca del tutto e subito tornare dentro gli archivi può sembrare un esercizio inutile, soprattutto per dei giornalisti. Eppure gli archivi sono un patrimonio inestimabile di conoscenza che troppo spesso dimentichiamo. Per questo è nata la rubrica #ArchiviCriminali, un modo per scavare a ritroso nella storia in cerca di vicende forse dimenticate o non completamente raccontate, che però offrono chiavi interessanti per decifrare il presente e il futuro.
In questa rubrica andremo indietro nel passato cercando di riannodare i fili tra quello che c’è e quello che c’è stato nell’ambito delle vicende criminali che hanno caratterizzato il nostro presente.
Figure e organizzazioni del passato che ancora oggi riverberano il loro agire sull’evoluzione delle mafie, del terrorismo, del crimine organizzato e dei traffici che si fanno sempre più globali.
Momenti e personaggi che hanno condizionato la nostra epoca, la società, le città e la cultura letti con le lenti della storia e degli archivi. L’agire criminale, tipico dell’essere umano, è stato e sarà parte del nostro tempo. Del resto lo storico francese Marc Bloch insegna che la storia è ovunque ci sia l’uomo. Ed essendo il crimine, appunto, un comportamento umano, andare a ritroso per raccontarlo è per noi un compito interessante e dovuto perché i fatti non rimangano in un fascicolo polveroso o dentro qualche hard-disk pronto a deteriorarsi nel giro di qualche anno.